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Donne spettinate vanno a Saluzzo

Dal 29 aprile al 27 maggio Rita Barbero, in arte Purpleryta, espone a Villa Belvedere o Villa dell’Eco già Radicati di Saluzzo, dando così il via alla stagione espositiva.

Le opere “Wine on Paper – Vino su Carta”, si trasferiscono per un mese da Barolo, sede dello studio dell’artista a Saluzzo, nella personale intitolata “Donne spettinate che sanno di Vino (e di molto altro)”, dove Purpleryta propone le sue donne spettinate, alcune inedite, dipinte con vini delle Colline Saluzzesi e ispirate ai personaggi che vissero nella Villa.

<<Le donne spettinate sono più interessanti delle donne pettinate e sempre a posto – racconta Purpleryta – perché hanno sempre qualcosa di più importante da fare o di più appassionante. Sono donne che vivono intensamente le emozioni, hanno il senso dell’umorismo e sanno prendersi in giro, sono naturali, dirette, curiose, a volte maleducate e politically un-correct, o come verrebbe da dire “scopprect”>>.

La seconda parte del titolo della mostra gioca sul doppio significato della parola “sanno”: da una parte spiega che le donne spettinate sanno perché conoscono bene l’ambiente in cui vivono, il mondo del vino e tutto quello che vi ruota intorno. E poi sanno perché profumano di vino.Ogni opera è unica e irripetibile: tutto parte dalla macchia che diventa la capigliatura spettinata. Da qui la creatività e l’interpretazione dell’artista completano l’opera che assume forme oniriche dai tratti a volte alieni.

Attraverso l’uso di tecniche e carte diverse Purpleryta scopre e rivela effetti visivi sorprendenti del pigmento che dall’uva passa al vino ponendo così al centro dell’attenzione il primo elemento osservato durante l’analisi sensoriale in fase di degustazione: il colore.

La mostra si terrà in un luogo circondato da vigneti storici di vitigni autoctoni del saluzzese, la Villa Belvedere,in cui le donne spettinate si sentiranno a casa e dove nelle domeniche di Maggio sarà possibile incontrare l’artista. L’inaugurazione sarà l’occasione per brindare  insieme il 29 aprile prossimo. La Villa e il parco circostante, in via San Bernardino, sono gestiti dall’Associazione Arte, Terra e Cielo che, dallo scorso anno, li ha resi nuovamente fruibili al pubblico.

PurpleRyta vive e lavora nelle Langhe.  Da quattro anni ha deciso di seguire la sua innata passione per l’arte e di esprimersi attraverso la pittura a vino.

A stretto contatto con il mondo del vino ogni giorno da esso trae ispirazione in un rapporto di interscambio attivo e rigenerazione interiore, applicando due imperativi che da sempre animano la sua passione per l’arte: semplificare la realtà e colorare il mondo. “Possibilmente di viola!”

Sede: Villa Belvedere, via San Bernardino 17 – INFO Associazione Arte, Terra e Cielo – Tel. 349 6042427/ 333 4414980/ 3358061229 – associazionearteterracielo@gmial.com

 

Dedicato a…

Rita e Maurizio!

Le loro opere sono state esposte e apprezzate nel Purple Studio insieme ai miei wine on paper. Domenica gli artisti saranno a Barolo per riportarli a casa. L’occasione sarà perfetta per incontrarli ancora una volta!

A loro dedico questo quadro, ispirato dalla loro sinergica simbiosi e dal loro spirito profondo:

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Uno di due, due di uno
Distinti d’istinto,
uniti e muniti
di testa e cuore,
anima e corpo,
vicini e lontani,
opposti ma uguali,
tesi verso la libertà!

Una famiglia felice in Purple!

Ultima settimana in Italia, dopo 4 anni, prima di partire per una nuova avventura ed una nuova vita alle Hawaii. Ultimi giorni da rendere speciali. E così Randall decide di fare una sorpresa a Melissa e di regalarle un’esperienza unica: un laboratorio di pittura con il vino a Barolo! Qui Melissa lo scorso settembre era rimasta colpita dalle mie “donne spettinate”, in cui si riconosceva.

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La sorpresa  ha funzionato per la piccola famiglia felice che si è radunata e abbracciata trai miei wine on paper. I tre si sono riscoperti artisti ed hanno dipinto le proprie opere con Dolcetto, Barbera e Barolo!

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Grazie per avermi reso complice di questo momento speciale e buona fortuna! Adesso un autentico Purpleryta è sull’isola di Magnum P.I.

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W.A.B. – Women Art Bra

Una mostra dedicata ai reggiseni??? No!!! 🙂

Bra: il 4 giugno al via la prima Biennale d’arte al femminile

Fino al 25 giugno in mostra le opere di 168 artiste provenienti da tutta Italia

Inaugura sabato 4 giugno 2016, alle 17 negli spazi del Movicentro di Bra, la prima edizione della

“Biennale della Creatività al femminile – W.A.B. Women art Bra”, mostra-concorso completamente dedicata al talento delle donne.

Fino al 25 giugno, 168 artiste provenienti da tutta Italia porteranno in scena la loro espressività artistica attraverso pittura, illustrazione, scultura, fotografia, design e arti applicate, in un omaggio corale alla creatività femminile, in tutte le sue sfaccettature. Durante l’esposizione il pubblico potrà votare le opere in mostra, contribuendo a decretare la vincitrice della prima edizione dell’evento, che si aggiudicherà l’allestimento di una personale e il trofeo della “Biennale della Creatività Femminile WAB”. Un riconoscimento della critica premierà inoltre ogni disciplina artistica presente, mentre il premio “Zonta International” verrà assegnato all’artista che meglio avrà saputo esprimere il problema legato alla violenza di genere.

Non solo le opere in mostra sono al femminile, ma anche il logo della Biennale, un magnetico e ironico sguardo di donna che strizza l’occhio realizzato da Gaia Novo, studentessa dell’istituto professionale “Velso Mucci” di Bra. Le altre numerose proposte giunte dagli allievi della professoressa Monica Lerda sono esposte, insieme alle opere delle artiste, presso il Movicentro. Madrina dell’evento sarà la pittrice Vittoria Negro, artista braidese attiva da oltre cinquant’anni nel settore delle arti visive.

La “Biennale della Creatività femminile – W.A.B.”, organizzata dal Comune di Bra e dalla Consulta Pari Opportunità, sarà visitabile ad ingresso gratuito dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 22, il sabato e la domenica dalle 10 alle 22; su richiesta, anche in orario diverso, per gli istituti scolastici. Le opere e i profili delle artiste partecipanti saranno raccolte in un catalogo dedicato. Maggiori informazioni contattando il numero 0172.430185 o scrivendo a biennale@comune.bra.cn.it.

Info:    Città di Bra – Ufficio Cultura

tel. 0172.430185 – biennale@comune.bra.cn.it

 

 

Donne Spettinate vanno a Torino

Dal 7 al 27 maggio Rita Barbero, in arte Purpleryta, espone per la prima volta a Torino, in centro, da EnneGi di Nadia Giacometti.

Dopo l’esperienza espositiva nelle Langhe e nel Monferrato, l’artista presenta una nuova collezione di opere dipinte con la tecnica del vino sulla carta dal titolo “Donne spettinate che sanno di Barolo (e di molto altro)”.

“Le donne spettinate sono più interessanti delle donne pettinate e sempre a posto – racconta Purpleryta – perché hanno sempre qualcosa di più importante da fare o di più appassionante. Sono donne che vivono intensamente le emozioni, hanno il senso dell’umorismo e sanno prendersi in giro, sono naturali, dirette, curiose, a volte maleducate e politically scorrect. Sono donne libere, anche se hanno una vita impegnata; amano la leggerezza, anche se sono consapevoli delle proprie responsabilità; giocano, anche se fanno sul serio!”

La seconda parte del titolo della mostra gioca sul doppio significato della parola “sanno”: da una parte spiega che le donne spettinate sanno perché conoscono bene l’ambiente in cui vivono, il mondo del Barolo e tutto quello che vi ruota intorno. E poi sanno perché profumano di Barolo.

Ogni opera è unica e irripetibile: tutto parte dalla macchia che diventa la capigliatura spettinata. Da qui la creatività e l’interpretazione dell’artista completano l’opera che assume forme oniriche dai tratti a volte alieni.

Attraverso l’uso di tecniche e carte diverse Purpleryta scopre e rivela effetti visivi sorprendenti del pigmento che dall’uva passa al vino ponendo così al centro dell’attenzione il primo elemento osservato durante l’analisi sensoriale in fase di degustazione: il colore.

Le teste spettinnate di Purpleryta compariranno fra le borse e gli accessori dello shop EnneGi di Nadia Giacometti, dove nei week end sarà possibile incontrare l’artista. L’inaugurazione sarà l’occasione per brindare insieme a Purpleryta e Nadia sabato 7 Maggio dalle ore 17 alle 20.

PurpleRyta vive e lavora nelle Langhe.  Da due anni ha deciso di seguire la sua innata passione per l’arte e di esprimersi attraverso la pittura e la creazione di gioielli con tappi, capsule, etichette, vere e proprie “creazioni artistiche che danno forma alla vostra felicità”, come recita lo slogan di Purpleryta, tutto rigorosamente a tema vino.

A stretto contatto con il mondo del vino ogni giorno da esso trae ispirazione in un rapporto di interscambio attivo e rigenerazione interiore, applicando due imperativi che da sempre animano la sua passione per l’arte: semplificare la realtà e colorare il mondo. “Possibilmente di viola!”

Sede: ENNEGI di Nadia Giacometti – Via XX Settembre 65 – 10122 Torino

Orari: 10.00 – 20.00  TUTTI I GIORNI

 

Castelli in aria per teste fra le nuvole!

 

LOCANDINA CASTELLI IN ARIA PER TESTE FRA LE NUVOLE

Dal 5 al 30 dicembre Rita Barbero, in arte Purpleryta, espone all’Enoteca La Vite Turchese di Barolo.

La collezione di “donne spettinate che sanno di Barolo” si arricchisce di nuove opere. I disegni di vino su carta raffiguranti donne più impegnate a vivere che a pettinarsi, nati in occasione della mostra dello scorso aprile a Cherasco, avranno nuove compagne “spettinate”. Otto teste inedite, sognatrici e sognanti, della serie “wine on paper” abbinate a otto castelli della zona del Barolo dipinti con acrilico su tela e rifiniti con effetti luminosi.

“Questa mostra è un invito a volare alto con i pensieri, a riconoscerci nei sogni che a volte ci assomigliano  – racconta Purpleryta – ed allo stesso tempo un omaggio al nostro territorio. In ogni disegno risaltano i colori diversi dei vini utilizzati sulla carta mentre le ricchezze del nostro patrimonio culturale, stilizzate e semplificate, fanno da nuovo filo conduttore”

La mostra ospita anche una sezione fotografica di una selezione di scatti di Alexander Averin, fotografo russo specializzato nel settore enogastronomico, ma soprattutto amico che si è divertito a giocare con le opere di Purpleryta in vigna e nel suo nuovo studio a Barolo.

Con l’occasione infatti verrà presentato il nuovo laboratorio in cui le opere e gli accessori realizzati con tappi e materiale di riciclo del vino nascono e prendono forma, un luogo interamente dedicato alla creatività.

Ogni opera è unica e irripetibile: tutto parte dalla macchia che diventa la capigliatura spettinata. Con l’interpretazione dell’artista  l’opera che assume forme oniriche dai tratti curiosi e divertenti che solo lo sguardo di chi le osserva potrà completare.

Attraverso l’uso di tecniche e carte diverse Purpleryta scopre e rivela effetti visivi sorprendenti del pigmento che dall’uva passa al vino ponendo così al centro dell’attenzione il primo elemento osservato durante l’analisi sensoriale in fase di degustazione: il colore.

La mostra si terrà in un luogo dedicato al vino, l’Enoteca La Vite Turchese, che da sempre ospita le opere di Purpleryta, compresa la decorazione permanente che ne porta la firma.

 

Sede: Enoteca La Vite Turchese – Via Alba 5 – Barolo CN

Chiuso il Martedì – per info e orari www.laviteturchese.com

 

Purpleryta a Be Beauty, Be Strong!

Una collettiva che riunisce artisti diversi ed eclettici, riuniti da Harley e Jeep, per raccontare le Langhe dell’Unesco, ognuno a modo proprio: questa l’essenza di Be Beauty, Be Strong, che inaugura il 23 gennaio alle 15 alla Mirafiori Galerie di Torino.

Castelli in aria per teste fra le nuvole a Be beauty

Bellezza e forza anche nell’opera che rappresenterà Purpleryta, uno dei suoi “Castelli in aria per teste fra le nuvole”, il dittico wine on paper e acrilico che raffigura una testa spettinata e sognante dipinta con Barbera d’Alba e un onirico castello di Serralunga d’Alba sospeso su una nuvola in un cielo lilla.

Fino al 21 febbraio l’opera sarà esposta a Mirafiori e poi seguirà le altre in una nota cantina delle Langhe per poi approdare ad Alba durante la manifestazione Vinum.

Locandina Be beauty

L’invito è a seguire le tracce di Purpleryta e scoprire le Langhe attraverso l’arte. Follow the Purple!

Articolo Be Beauty

Donne spettinate che tornano a casa

Le donne che sanno di Barolo continuano a raccontarsi a Barolo

Le “Donne spettinate che sanno di Barolo (e di molto altro)” tornano (quasi tutte) a casa dopo la felice esperienza cheraschese all’Enoteca Palazzo Mentone.

 Continueranno a raccontare le loro storie e a ricordare che “il vino nuoce gravemente all’ignoranza, contiene cultura”, con le parole dell’artista Purpleryta riportate sulla locandina, a Barolo, là dove la macchia originaria di ognuna di esse ha preso forma.

Qui Purpleryta continua le sue sperimentazioni “Le mie donne – afferma l’autrice – sono tutte brune. Sto lavorando alla prima bionda!”

Attraverso l’uso di vini e carte diverse Purpleryta studia gli effetti visivi sorprendenti del pigmento che dall’uva passa al vino.  Sino ad ora si è cimentata con i vini rossi, fermi e spumanti: è ora il momento di affrontare la sfida dei vini bianchi e delle loro reazioni a contatto con la carta, l’aria e la luce.

Il risultato a breve sarà esposto, insieme alle altre opere delle “Spettinate” presso l’Enoteca La Vite Turchese, dove Purpleryta sta già progettando la prossima mostra, sempre ispirata al e dal mondo del vino.

Sede mostra permanente: Barolo, La Vite Turchese – Via Alba n.5 – orari: lunedì 11-19.30 – da mercoledì a domenica 11-21,30 – chiuso il martedì.

Potete trovare tracce di Purpleryta anche ad Alba: Discolandia – Via Vittorio Emanuele  n.19 (accessory) e Tartufi Ponzio – Via Vittorio Emanuele n.7 (quadri) – chiuso il lunedì.

Donne spettinate che sanno di Barolo (e di molto altro)

Dal 10 aprile al 3 maggio Rita Barbero, in arte Purpleryta, espone all’Enoteca Palazzo Mentone di Cherasco.

Dopo l’esperienza alla Cantina Comunale di La Morra con  “Wine on Paper – Vino su Carta”, l’artista presenta una nuova collezione di opere dipinte con la tecnica del vino sulla carta dal titolo “Donne spettinate che sanno di Barolo (e di molto altro)”.

“Le donne spettinate sono più interessanti delle donne pettinate e sempre a posto – racconta Purpleryta – perché hanno sempre qualcosa di più importante da fare o di più appassionante. Sono donne che vivono intensamente le emozioni, hanno il senso dell’umorismo e sanno prendersi in giro, sono naturali, dirette, curiose, a volte maleducate e politically scorrect.”

La seconda parte del titolo della mostra gioca sul doppio significato della parola “sanno”: da una parte spiega che le donne spettinate sanno perché conoscono bene l’ambiente in cui vivono, il mondo del Barolo e tutto quello che vi ruota intorno. E poi sanno perché profumano di Barolo.

Ogni opera è unica e irripetibile: tutto parte dalla macchia che diventa la capigliatura spettinata. Da qui la creatività e l’interpretazione dell’artista completano l’opera che assume forme oniriche dai tratti a volte alieni.

Attraverso l’uso di tecniche e carte diverse Purpleryta scopre e rivela effetti visivi sorprendenti del pigmento che dall’uva passa al vino ponendo così al centro dell’attenzione il primo elemento osservato durante l’analisi sensoriale in fase di degustazione: il colore.

La mostra si terrà in un luogo dedicato al vino, l’Enoteca di Palazzo Mentone, in cui le donne spettinate si sentiranno a casa e dove nei week end sarà possibile incontrare l’artista e (magari) vederla all’opera. L’inaugurazione sarà l’occasione per brindare  con un calice di Barolo insieme a Purpleryta venerdì 10 aprile dalle ore 18 alle 20.

PurpleRyta vive e lavora nelle Langhe.  Da due anni ha deciso di seguire la sua innata passione per l’arte e di esprimersi attraverso la pittura e la creazione di gioielli con tappi, capsule, etichette, vere e proprie “creazioni artistiche che danno forma alla vostra felicità”, come recita lo slogan di Purpleryta, tutto rigorosamente a tema vino.

A stretto contatto con il mondo del vino ogni giorno da esso trae ispirazione in un rapporto di interscambio attivo e rigenerazione interiore, applicando due imperativi che da sempre animano la sua passione per l’arte: semplificare la realtà e colorare il mondo. “Possibilmente di viola!”

Sede: Enoteca Palazzo Mentone, Via Vittorio Emanuele, 120-Cherasco (CN)

Orari: 9,30-12,30 e 15,30-19,30 , TUTTI I GIORNI, escluso il lunedì.

Faccia di tola…

…anzi di Tole!

Il Caso ci ha messo lo zampino e così due progetti che si ispirano al territorio, alle Langhe, al vino e che rasentano l’arte, si sono incontrate …appunto per Caso!

Purpleryta e Tole si sono incontrate e hanno deciso di camminare un po’ insieme, non si sa bene ancora verso quale meta, ma nel frattempo si divertono lungo la strada!

Cos’è Tole? Un’idea. Che si muove. Un progetto che cresce. In cui persone creative ed instancabili vivono il rapporto con il territorio in continuo interscambio.

Con la sua ben nota “faccia da tola” Purpleryta è ora presente con le creazioni, le opere e gli accessori da Samia, il quartier generale di Tole, dove Giovanna e Roberto danno vita ad opere belle e funzionali con l’utilizzo del materiale da cui prende il nome il progetto.

E presto potremo parlare di una “fusione”. Ma non di metalli. Di idee.

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Foto assolutamente NON autorizzata, presto verrà sostituita con un selfie di Purple-Tole